Pillole per scrittori

Cinque errori che saltano all’occhio in fase di editing

Mi è capitato più volte di lavorare all’editing di un mio romanzo, effettuato da una persona professionista, e posso dire che ogni volta ho imparato molto. Se sono riuscita a comprendere davvero alcuni aspetti tecnici della scrittura (e non solo), lo devo principalmente al fatto di aver avuto l’occasione di ricevere gli spunti e le correzioni di un editor.

Questo non vuol dire che io sia riuscita a eliminare errori e imperfezioni, ritengo peraltro che sia impossibile scrivere un testo assolutamente pulito. Vuol dire che adesso faccio più attenzione a certe cose, perché sono più consapevole dei miei punti deboli e sto imparando come sarebbe meglio gestire alcuni aspetti della mia scrittura.

Ci sono errori che ricorrono più di altri, me ne rendo conto ogni volta che metto mano alla revisione a seguito di un intervento di editing. Vediamo quali sono, e chissà che leggendoli non ci sia qualcuno tra voi che possa trovare uno spunto utile.

Questione di PDV (o POV)

Non c’è niente da fare, pur avendo capito come funziona il PDV (punto di vista, POV in inglese) mi capita ancora spesso di passare erroneamente da un personaggio a un altro. Cerco di rimanere focalizzata nella mente del protagonista, spesso mi correggo in fase di stesura perché mi rendo conto di stare esprimendo un sentimento o un pensiero appartenente a un altro personaggio, ma uno scivolone capita sempre.

Non è facile mantenere un PDV costante. Quello che faccio per aiutarmi a non sbagliare è continuare a ripetermi: “che cosa pensa il mio protagonista? Questa cosa può vederla/sentirla/provarla lui o gli sto attribuendo qualcosa che appartiene a qualcun altro?”.

A volte provo a mettermi nei panni del personaggio detentore del PDV, mentre rileggo ciò che ho scritto, e se trovo qualcosa che non potrei vedere, sentire o provare al posto suo significa che ho sbagliato. Allora modifico la frase cercando di correggerla (e riesco a sbagliare comunque, quindi fate come me, non demoralizzatevi).

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