I miei romanzi

Delle fate e altri incanti…

Sono affascinata da sempre da fate e creature fantastiche. Popolavano la mia fantasia già quando ero piccola, e sono rimaste con me negli anni, fino a oggi. Era inevitabile che prima o poi finissero nei miei romanzi, anche se bisogna dire che ne “I Talenti delle Fate” fanno la loro apparizione in maniera indiretta, poiché di fatto nel libro non ci sono fate, comunque non nella loro accezione classica. Come dice Nonna, un personaggio cui sono molto affezionata:

«Io non vedo le Fate come esserini di luce dalle ali brillanti, abbigliate con graziosi vestitini; io credo piuttosto che le Fate siano tra la gente comune, che siano gente comune.»
«Cosa?» Elisa parve perplessa.

«Proprio così! Una Fata a mio avviso non è altro che una persona dotata di un Talento straordinario, capace di creare la magia nella vita quotidiana. Senza bacchette o polvere magica.»

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Diario di una scrittrice all'epoca dei social

Anno nuovo, nuovi progetti…?

Lo si fa tutti gli anni: man mano che si avvicina il 31 dicembre si inizia a pensare ai buoni propositi per l’anno a venire, si pianificano gli obiettivi, si mettono in chiaro le intenzioni. Lo faccio con intensità variabile ogni inizio di gennaio, e se è vero che allo scadere dell’anno non ho praticamente mai raggiunto tutte le mète prefissate, è altrettanto vero che averle bene a mente è stato utile nel corso dei 12 mesi trascorsi per sapere più o meno dove stavo andando.

Che cosa mi aspetta, dunque, nel 2019, scrittevolmente parlando?
Leggete fino in fondo e troverete una simpatica sorpresa…

Progetti e intenzioni…
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