I miei romanzi Fate, Lavori in corso, Romanzi

Delle fate e altri incanti…

Sono affascinata da sempre da fate e creature fantastiche. Popolavano la mia fantasia già quando ero piccola, e sono rimaste con me negli anni, fino a oggi. Era inevitabile che prima o poi finissero nei miei romanzi, anche se bisogna dire che ne “I Talenti delle Fate” fanno la loro apparizione in maniera indiretta, poiché di fatto nel libro non ci sono fate, comunque non nella loro accezione classica. Come dice Nonna, un personaggio cui sono molto affezionata:

«Io non vedo le Fate come esserini di luce dalle ali brillanti, abbigliate con graziosi vestitini; io credo piuttosto che le Fate siano tra la gente comune, che siano gente comune.»
«Cosa?» Elisa parve perplessa.

«Proprio così! Una Fata a mio avviso non è altro che una persona dotata di un Talento straordinario, capace di creare la magia nella vita quotidiana. Senza bacchette o polvere magica.»

Mi sono fatta trascinare nuovamente dalle fate quando ho scritto il racconto “Cuore“, la cui protagonista, Eileen, s’innamora dell’umano Galvan. Entrambi vengono perseguitati per secoli dalla perfida fata Rawenna, che dovranno sconfiggere per poter vivere liberamente il loro amore. In questo caso, le fate sono davvero esseri fatati dotati di poteri magici. Non hanno le ali, però.

Ma non è finita qui…

Stanno per vedere la luce due miei lavori incentrati su fate e creature magiche. Il primo, “Il dono delle fate”, è un racconto ambientato nell’Irlanda del 1950. Viola è una ragazza molto triste e sola, che in un momento di grande sconforto sta per compiere l’irreparabile. Viene fermata da una fata gentile, che le offre un dono molto speciale.

Il secondo lavoro in arrivo è una novella incentrata sulle selkie, ovvero creature fatate metà donna e metà foca. Si dice che assumano sembianze umane quando si spogliano della loro pelle. La storia è ambientata nelle Orcadi, nell’anno della rovinosa battaglia di Culloden Mor, ovvero il 1746. Il giovane Ian viene salvato durante una tempesta da una bellissima selkie, del quale si innamora perdutamente. La novella è una sorta di retelling di una fiaba famosa, che ancora non svelerò per non rovinarvi la sorpresa… 😉

Che ne dite, ce n’è abbastanza per solleticarvi l’appetito? Vi terrò aggiornati, quindi continuate a seguirmi sul blog oppure sulla mia Pagina Facebook.

Credete nelle fate? Subite il loro fascino, come me? Sono curiosa, raccontatemi nei commenti qual è il vostro rapporto con le creature fatate, di qualsiasi genere esse siano!

Con un sorriso,
Antonella Arietano

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