Diario di una scrittrice all'epoca dei social Pagina Facebook, promozione, social

Questioni di netiquette

Avete già sentito parlare di netiquette? È un neologismo che unisce la parola «etiquette», ovvero l’insieme delle buone norme di comportamento, e il termine «net» riferito alla rete internet. In parole povere, definisce una serie di minime regole di comportamento da tenere quando si interagisce sul web.

Quando ci si appresta a promuovere i propri libri occorre tenere sempre ben presente la netiquette e le norme di buon senso volte a non risultare sgradevoli ai nostri contatti. Vi propongo cinque semplici regole per trarre il massimo dalle vostre interazioni su Facebook senza risultare… maleducati.

«Ciao, vorrei presentarvi il mio ultimo libro…»

Una delle prime cose che si fanno, quando si comincia a far girare il titolo del proprio romanzo, è scrivere post nei gruppi di Facebook dedicati alla lettura, per presentarlo, proporre card promozionali per invogliare i lettori e magari lasciare un link per l’acquisto. Va benissimo, certi gruppi sono creati apposta, ma occorre prestare attenzione a un paio di cose.
La prima, ogni gruppo ha il suo regolamento. Spesso sono istituite delle rubriche quotidiane, per cui chi pubblica deve attenersi al tema del giorno. Quindi, evitate accuratamente di pubblicizzare la vostra opera se non è giornata di spam (per spam intendo la pubblicità, che spesso acquisisce connotazioni a dir poco selvagge su Facebook).
La seconda cosa cui prestare attenzione… ve la dico fra poco!
Quindi, la prima regola è: verificate sempre il regolamento del gruppo.

Toccata e fuga

Sono d’accordo sul fatto che spesso si finisce per seguire nuomerosi gruppi, ed essere partecipi in tutti diventa molto impegnativo. È pur vero che comparire solo per pubblicizzarsi non è molto carino, spesso gli altri membri se ne accorgono e si finisce per venir ignorati, nella migliore delle ipotesi. Il mio consiglio è quello di provare a interagire, partecipare ai post di discussione, insomma dare un cenno di presenza non vincolato al proprio libro. Vi garantisco che si possono incontrare persone interessanti nei gruppi, a volte possono nascere collaborazioni o addirittura amicizie. Provate ad allargare lo sguardo.
In sintesi, la seconda regola è: partecipate nei gruppi senza focalizzarvi solo sull’obiettivo della promozione.

Messaggio più, messaggio meno… meglio in meno!

Una cosa che a me non piace per niente, e non solo la sola di questo avviso, è ricevere messaggi privati in cui mi si invita all’acquisto di un romanzo. Capita che persone mai sentite, con le quali non ho mai interagito in alcun modo, mi scrivano per presentarmi la loro ultima fatica, asserendo che sperano di farmi cosa gradita. Ebbene, non è così e le possibilità che scelga il loro libro è molto bassa, se non inesistente. Non promuovetevi in questo modo: risultereste sgraditi ai più.
Perciò la terza regola è: non inviate messaggi privati per promuovervi.

Siamo amici da dieci minuti, metti mi piace alla mia Pagina?

Anche questa è una pessima abitudine: chiedere a un nuovo contatto su Facebook di mettere «mi piace» alla propria Pagina autore dopo nemmeno dieci minuti dall’accettazione dell’amicizia da parte sua. In genere preferisco avere a che fare con una persona per un po’, prima di ricevere una richiesta del genere, altrimenti è palese che della mia amicizia non gliene importi nulla, mira solo a quel like in più. Non sparate nel mucchio, coltivate i contatti o almeno evitate richieste inopportune: fatevi conoscere, condividete i post della vostra Pagina così da incuriosire i vostri amici, parlate dei vostri progetti.
In ogni caso, la quarta regola è: non chiedere il «mi piace» alla Pagina subito dopo l’accettazione della richiesta d’amicizia.

Lo spam selvaggio

Se avete scritto un romanzo di genere romance, non credo sarebbe molto vantaggioso per voi pubblicizzarlo in un gruppo di lettori di fantascienza. In altre parole, seguite gruppi pertinenti al vostro genere. Non ha senso pubblicare le card truculente del proprio romanzo thriller in un gruppo dedicato al romance storico, insomma. Prestate uno sguardo attento al contesto prima di lanciarvi in uno spam selvaggio quanto infruttuoso.
In conclusione, la quinta regola è: presta attenzione agli interessi delle persone cui proponi il tuo libro.

Vi sono capitate situazioni simili a quelle citate? Come vi siete comportati? Conoscete altre norme che sarebbe bene rispettare sul web? Postate i vostri commenti, vi leggerò con piacere! 😉

Con un sorriso,
Antonella Arietano

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