Non di soli libri...

Resto a casa… e cosa faccio?

Lo abbiamo sentito, letto e lo abbiamo ripetuto fino alla nausea: dobbiamo tutti stare a casa. Tranquilli, non ho intenzione di rincarare la dose aggiungendo le mie personali impressioni sulla quarantena causata dalla pandemia di covid-19, mi annoierei per prima; quello che vorrei fare è fornirvi un elenco di risorse semplici e possibilmente gratuite per passare il tempo chiusi tra le mura di casa. Aggiornerò questo elenco nei prossimi giorni, grazie anche ai vostri suggerimenti, quindi tenetelo d’occhio! 😉

1.Alcuni grandi musei nel mondo hanno reso disponibili delle visite virtuali davvero carine. Vi lascio l’elenco, potreste trovare qualcosa di vostro interesse.

Pinacoteca di Brera – Milano https://pinacotecabrera.org/
Galleria degli Uffizi – Firenze https://www.uffizi.it/mostre-virtuali
Musei Vaticani – Roma http://www.museivaticani.va/content/museivaticani/it/collezioni/catalogo-online.html
Museo Archeologico – Atene https://www.namuseum.gr/en/collections/
Prado – Madrid https://www.museodelprado.es/en/the-collection/art-works
Louvre – Parigi https://www.louvre.fr/en/visites-en-ligne
British Museum – Londra https://www.britishmuseum.org/collection
Metropolitan Museum – New York https://artsandculture.google.com/explore
Hermitage – San Pietroburgo https://bit.ly/3cJHdnj
National Gallery of art – Washington https://www.nga.gov/index.html

2. Preferite ascoltare la musica? Mi è stato suggerito il sito Folkcloud, sul quale potete ascoltare musica folkloristica da tutto il mondo, semplicemente scegliendo un paese sulla cartina nella pagina iniziale.

3. La brava illustratrice Ilaria Mozzi ha realizzato una pagina creativa sul suo sito, chiamata “Il giardino dei giochi“, piena di attività davvero carine e interessanti da fare da soli o in compagnia dei più piccoli. La maggior parte sono gratuite, mi sembrano molto simpatiche. Date un’occhiata!

4. Avete bambini annoiati e siete a caccia di idee? Il Libraio mette a disposizione tre libri digitali interattivi gratuiti. Per saperne di più potete cliccare qui.

5. Se amate il mondo delle fate, la rivista americana Enchanted Living (ex Faerie Magazine) ha messo a disposizione per il download gratuito alcune uscite passate. Sono davvero belle, anche solo da sfogliare! Inoltre, allo stesso link troverete due album da colorare a tema fatato, davvero molto carini.

6. Avete mai desiderato vedere il castello di Versailles? Adesso potete, grazie a una visita virtuale.

7. Anche voi siete appassionati di Disney, come me? Io ho appena scoperto Disney Plus, di cui certamente avete già sentito parlare: una piattaforma sulla quale potete trovare moltissimi film, cartoni animati, serie tv e documentari targati Disney, Pixar, Marvel, Star Wars e National Geographic. Io ho provato a dare uno sguardo e non ho potuto fare a meno di iscrivermi alla settimana gratuita!
NB: non ho nessuna affiliazione con Disney Plus, quindi non si tratta di un messaggio pubblicitario. 😉

8. Audible mette a disposizione i suoi audiolibri per bambini e ragazzi! L’offerta in inglese è molto ampia, ma ci sono delle belle proposte in italiano.

9. Ho seguito il suggerimento di una blogger, che proponeva di dedicarsi all’apprendimento di una lingua straniera, e ho scaricato l’app Duolingo per imparare… il gaelico! È divertente e originale! ;P

10. Siete lettori forti, sempre a caccia di nuovi romanzi? Bene, per tutto il periodo della quarantena vi offro i miei, “I Talenti delle Fate” e “Amber”! Se desiderate riceverli gratuitamente, non dovete fare altro che scrivermi all’indirizzo mail info@arietano.com.

Spero che alcuni di questi suggerimenti vi torneranno utili!

Se siete tra coloro che mettono a disposizione risorse, attività o altro, meglio se a titolo gratuito, contattatemi: aggiungerò le vostre proposte all’elenco.

Non di soli libri...

La forma dell’acqua

Ci sono film che sono come fiabe: non iniziano con il classico “C’era una volta”, ma sai che lo sono, lo senti, te ne accorgi quasi subito. Io ho avvertito questa consapevolezza quando ho guardato La forma dell’acqua; ne sono stata rapita, ho subito pensato “ci siamo, ecco un film che mi piacerà un sacco!’.
Ed è stato così.

Siamo in una cittadina americana degli anni Cinquanta. La protagonista della storia è Elisa Esposito, una ragazza muta che lavora come donna delle pulizie presso un importante centro di ricerca. Un giorno Elisa entra in contatto con una misteriosa creatura acquatica, custodita in gran segreto in uno dei laboratori del centro, e ne rimane affascinata. Piano piano riesce a entrare in comunicazione con questa specie di uomo anfibio, e i due diventano amici. La minaccia però incombe: il capo del progetto di ricerca decide di vivisezionare la creatura, sperando così di apprendere qualcosa di utile che possa facilitare l’ambizioso progetto di mandare l’uomo sulla luna. Elisa non può permettere che il suo amico venga ucciso, ma riuscirà a farlo scappare?

Mi ha subito colpita la somiglianza tra questo film e la fiaba La Bella e la Bestia: una fanciulla che si distingue per la sua speciale attitudine, un mostro prigioniero, la necessità di salvarlo dal malvagio di turno che vuole fargli del male, la lotta contro il tempo e la cattiveria umana. Nel vedere Elisa che cerca di fare amicizia con la creatura, facendogli ascoltare dei dischi o offrendogli delle uova sode, mi sembrava di riconoscere Belle mentre insegna a leggere alla Bestia o beve il porridge direttamente dal piatto, perché lui fatica a usare le posate. Entrambe le storie sono basate sulla nascita di un sentimento che sembrerebbe senza speranza, essendo i due protagonisti così diversi, eppure bisogna accantonare ogni preconcetto e affidarsi alla fiaba, che non delude mai.

(altro…)